Centro di studi interreligiosi

La diversità religiosa è una componente della nostra realtà: è una ricchezza e una ragione di conflitti. Integralismi e fondamentalismi sono una risposta difensiva a tali conflitti: riflessione e confronto sono le alternative promosse dal “Centro di Studi Interreligiosi”.
Il Centro nasce intorno ai corsi di Storia del cristianesimo e Storia delle religioni abramitiche, offerti dall’Almo Collegio Borromeo. La tradizione storica, filologica e comparatistica di queste discipline è il punto di partenza da cui gli studiosi del Centro promuovono studi che diano sostanza all’aggettivo interreligiosi. Tale parola implica un contatto tra diverse tradizioni: il Centro muove dalla storia delle religioni definite “abramitiche”, poiché riconoscono nella figura di Abramo un riferimento comune (cristianesimo, ebraismo, islam), per aprirsi ad altre tradizioni.

 

Il Centro di studi interreligiosi ha un triplice obiettivo: formazione, divulgazione e ricerca. Nato nel seno di un Collegio di merito che vede nell’alta formazione degli allievi la sua missione primaria, il Centro propone ogni anno un corso in Storia delle religioni abramitiche rivolto agli studenti di laurea magistrale in Storia d’Europa dell’Università di Pavia. Il corso si divide in due parti. Una prima parte introduttiva, di carattere storiografico e metodologico, mira a illustrare le linee di fondo di una disciplina innovativa e allo stesso tempo radicata nell’umanesimo, che guarda alla storia e alle teologie di ebraismo, cristianesimo e islam come a una sola, multiforme vicenda originatasi nel cuore del Mediterraneo. Una seconda parte del corso, di carattere monografico, è dedicata a un tema di studio volta a volta diverso e circoscritto (ad esempio, il concetto di riforma, la trasmissione della rivelazione, il ruolo delle immagini), permettendo così agli studenti di specializzarsi su un aspetto del confronto interreligioso, attraverso la lettura di fonti e la discussione.
In parallelo alle lezioni, il Centro organizza ogni anno un ciclo di conferenze di carattere divulgativo dedicate a figure e problemi comuni alle tre religioni abramitiche, articolato in cinque serate aperte alla cittadinanza. Sia il corso, sia il ciclo di conferenze annuali prevedono interventi, oltreché degli studiosi del Centro, di ebraisti, storici del cristianesimo e delle chiese, arabisti e islamologi, teologi e storici dell’arte provenienti da università e centri di ricerca europei. Alla promozione di lezioni e conferenze il Centro affianca un programma editoriale che si sviluppa secondo due obiettivi, rispondenti a diverse tipologie di lettore. Promuove la pubblicazione di saggi brevi e criticamente avvertiti che aprano nuove prospettive di riflessione e studio sulle religioni abramitiche. Raccoglie e pubblica ogni anno, in forma di articoli scientifici destinati a riviste specializzate, una selezione dei risultati di ricerca degli esperti che intervengono nelle lezioni e nel ciclo di conferenze organizzate a Pavia.
Per rafforzare il proprio ruolo di osservatorio scientifico sulla storia e le implicazioni contemporanee delle relazioni tra le religioni abramitiche, il Centro di studi interreligiosi avvierà cooperazioni con l’Università di Pavia e con centri di ricerca europei, al fine di coordinare eventi di studio internazionali (convegni, workshops, summer schools), individuare linee di ricerca e progetti comuni.

 

CONSIGLIO SCIENTIFICO

Alberto Lolli, Rettore Almo Collegio Borromeo Pavia

Daniela Rando, Università di Pavia

Annibale Zambarbieri, Università di Pavia

Thomas Frank, Università di Pavia

Francesco Mores, LMU Monaco di Baviera

Davide Scotto, Università di Basilea

Gloria Samuela Pagani, Università del Salento

Fabio Besostri, Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale

Massimo Raveri, Università Ca’ Foscari di Venezia

Jörg Lauster, LMU Monaco di Baviera

Lejla Demiri, Università di Tubinga

Matthias Morgenstern, Università di Tubinga

Massimo Campanini, Accademia Ambrosiana di Milano

 

COMITATO DIRETTIVO

Alberto Lolli, Rettore Almo Collegio Borromeo Pavia

Daniela Rando, Università di Pavia

Annibale Zambarbieri, Università di Pavia

Thomas Frank, Università di Pavia

Francesco Mores, LMU Monaco di Baviera

Davide Scotto, Università di Basilea

Gloria Samuela Pagani, Università del Salento

Fabio Besostri, Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale

X