Più di 400 anni fa in Collegio si regalava e gustava il dolce natalizio per eccellenza…

 

In uno dei registri della serie Trattamenti e Cibarie, in testa all’elenco di pietanze previste per il menu del 23 dicembre 1599 (da servirsi a 40 bocche), compare un’annotazione interessante:

Butero lb [libre] 3, ughetta lb 2, specie oz [onze] 5 date al Prestinaro per far 13 pani grossi per dar alli scolari il giorno di Natale“.

Burro, uvette, spezie: gli ingredienti speciali, ancora oggi caratteristici della ricetta tradizionale del celebre dolce natalizio, forniti al panettiere per la preparazione dei panettoni da regalare agli Alunni del Collegio. Un dono gustoso per festeggiare il Natale, un complemento goloso a una dieta già piuttosto sostanziosa e una preziosa notizia d’archivio per la storia della cucina italiana.

 

Cfr.: A. Mancini, Una cucina del XVII secolo, Tesi di Laurea (in Storia della Lingua italiana), Università degli Studi di Pavia, Facoltà di Lettere e Filosofia, relatore prof. Angelo Stella, A.A. 1997/1998; A. Molinari Pradelli, La cucina lombarda. Le gustose ricette tradizionali e i piatti tipici di una regione che vanta uno dei patrimoni gastronomici più vari d’Italia, Roma, Newton & Compton, 2002; A. Stella, “Povere cene” di Lombardia, in G. L. Beccaria, A. Stella, U. Vignuzzi, La Linguistica in Cucina. I nomi dei piatti tipici, Milano, Unicopli, 2005, pp. 25-101; [A. Stella], Nei registri del Borromeo la ricetta del “pane di Natale”, in “La Provincia Pavese”, 30 dicembre 2013.