BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Collegio Borromeo - ECPv6.14.0//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.collegioborromeo.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Collegio Borromeo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Paris
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Helsinki
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260209T173000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260209T193000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260129T112420Z
LAST-MODIFIED:20260220T114946Z
UID:10002163-1770658200-1770665400@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:Comunicazione ad alto impatto: professione PUBLIC SPEAKER
DESCRIPTION:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE \nCi sono quattro modi\, e solo quattro modi\, con i quali siamo in contatto con il mondo. Noi siamo valutati e classificati da questi quattro elementi: ciò che facciamo\, come appariamo\, ciò che diciamo e come lo diciamo\n– Dale Carnegie \nTEMA DEL CORSO\nIl corso intende fornire gli elementi dell’ars oratoria del XXI secolo\, partendo dai principi base di dizione e passando attraverso la voce che comunica e convince\, utilizzando il dialogo e il linguaggio per costruire discorsi vincenti. Public speaking e galateo politico: ovvero l’etichetta del professionista in pubblico. Durante il corso saranno trattati i principi di decodifica dei punti distonici su prossemica\, cinesica\, paralinguistica\, digitale\, nonché gli elementi di base di mnemotecniche. \nLaboratorio sulle competenze trasversali Open Badge aperto a tutti gli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale dell’Università di Pavia. \nDOCENTE\nAbha Valentina LO SURDO\, conduttrice radiotelevisiva RAI \nGli incontri sono riconosciuti dalla Scuola IUSS. \nISCRIVITI QUI \n\nPROGRAMMA \nlunedì 9 febbraio 2026\, ore 17.30: La tua voce sei tu \nmartedì 10 febbraio 2026\, ore 17.30: Le parole che cambiano la vita \nmercoledì 11 febbraio 2026\, ore 17.30: Il corpo che parla\nseguirà la presentazione del libro di Valentina Lo Surdo L’Arte di parlare in pubblico (ed. Curci\, 2025) \ngiovedì 12 febbraio 2026\, ore 17.30: Il metodo “Play Your Voice” \n\nLOCANDINA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/comunicazione-ad-alto-impatto-professione-public-speaker-2/2026-02-09/
CATEGORIES:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE,CNR,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/professione-Public-Speaker-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260210T173000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260210T193000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260129T112420Z
LAST-MODIFIED:20260220T114946Z
UID:10002164-1770744600-1770751800@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:Comunicazione ad alto impatto: professione PUBLIC SPEAKER
DESCRIPTION:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE \nCi sono quattro modi\, e solo quattro modi\, con i quali siamo in contatto con il mondo. Noi siamo valutati e classificati da questi quattro elementi: ciò che facciamo\, come appariamo\, ciò che diciamo e come lo diciamo\n– Dale Carnegie \nTEMA DEL CORSO\nIl corso intende fornire gli elementi dell’ars oratoria del XXI secolo\, partendo dai principi base di dizione e passando attraverso la voce che comunica e convince\, utilizzando il dialogo e il linguaggio per costruire discorsi vincenti. Public speaking e galateo politico: ovvero l’etichetta del professionista in pubblico. Durante il corso saranno trattati i principi di decodifica dei punti distonici su prossemica\, cinesica\, paralinguistica\, digitale\, nonché gli elementi di base di mnemotecniche. \nLaboratorio sulle competenze trasversali Open Badge aperto a tutti gli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale dell’Università di Pavia. \nDOCENTE\nAbha Valentina LO SURDO\, conduttrice radiotelevisiva RAI \nGli incontri sono riconosciuti dalla Scuola IUSS. \nISCRIVITI QUI \n\nPROGRAMMA \nlunedì 9 febbraio 2026\, ore 17.30: La tua voce sei tu \nmartedì 10 febbraio 2026\, ore 17.30: Le parole che cambiano la vita \nmercoledì 11 febbraio 2026\, ore 17.30: Il corpo che parla\nseguirà la presentazione del libro di Valentina Lo Surdo L’Arte di parlare in pubblico (ed. Curci\, 2025) \ngiovedì 12 febbraio 2026\, ore 17.30: Il metodo “Play Your Voice” \n\nLOCANDINA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/comunicazione-ad-alto-impatto-professione-public-speaker-2/2026-02-10/
CATEGORIES:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE,CNR,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/professione-Public-Speaker-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260211T173000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260211T193000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260129T112420Z
LAST-MODIFIED:20260220T114946Z
UID:10002165-1770831000-1770838200@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:Comunicazione ad alto impatto: professione PUBLIC SPEAKER
DESCRIPTION:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE \nCi sono quattro modi\, e solo quattro modi\, con i quali siamo in contatto con il mondo. Noi siamo valutati e classificati da questi quattro elementi: ciò che facciamo\, come appariamo\, ciò che diciamo e come lo diciamo\n– Dale Carnegie \nTEMA DEL CORSO\nIl corso intende fornire gli elementi dell’ars oratoria del XXI secolo\, partendo dai principi base di dizione e passando attraverso la voce che comunica e convince\, utilizzando il dialogo e il linguaggio per costruire discorsi vincenti. Public speaking e galateo politico: ovvero l’etichetta del professionista in pubblico. Durante il corso saranno trattati i principi di decodifica dei punti distonici su prossemica\, cinesica\, paralinguistica\, digitale\, nonché gli elementi di base di mnemotecniche. \nLaboratorio sulle competenze trasversali Open Badge aperto a tutti gli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale dell’Università di Pavia. \nDOCENTE\nAbha Valentina LO SURDO\, conduttrice radiotelevisiva RAI \nGli incontri sono riconosciuti dalla Scuola IUSS. \nISCRIVITI QUI \n\nPROGRAMMA \nlunedì 9 febbraio 2026\, ore 17.30: La tua voce sei tu \nmartedì 10 febbraio 2026\, ore 17.30: Le parole che cambiano la vita \nmercoledì 11 febbraio 2026\, ore 17.30: Il corpo che parla\nseguirà la presentazione del libro di Valentina Lo Surdo L’Arte di parlare in pubblico (ed. Curci\, 2025) \ngiovedì 12 febbraio 2026\, ore 17.30: Il metodo “Play Your Voice” \n\nLOCANDINA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/comunicazione-ad-alto-impatto-professione-public-speaker-2/2026-02-11/
CATEGORIES:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE,CNR,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/professione-Public-Speaker-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20260211T180000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20260211T200000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20251022T171116Z
LAST-MODIFIED:20260206T092319Z
UID:10002021-1770832800-1770840000@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:Global Health 2025/2026
DESCRIPTION:Corso riconosciuto con 3 CFU dai corsi di laurea in Farmacia e CTF e 1 CFU per Medicina e Chirurgia\, corso “Golgi” [Codice 508985] \nDOCENTI RESPONSABILI\nBice CONTI e Giovanni RICEVUTI\, Università di Pavia \nSEGUI LA DIRETTA QUI > LINK \n\nLEZIONI \nmercoledì 12 novembre 2025\nIntroduction to Global Health and Governance\nEduardo Missoni\nVIDEO LEZIONE\nPasscode: Globalheatlh2025! \ngiovedì 13 novembre 2025\nDeterminants of Health\nAlejandra Carreño-Calderón\nVIDEO LEZIONE\nPasscode: Globalheatlh2025!\n \nmartedì 18 novembre 2025\nOutbreak investigation and response in resource-limited settings\nNicolò Binello\nVIDEO LEZIONE\nPasscode: Globalheatlh2025!\n \ngiovedì 20 novembre 2025\nHealth as a Human Right\nMagdalena Greco\nVIDEO LEZIONE\nPasscode: Globalheatlh2025! \nmartedì 25 novembre 2025\nMigration as a determinant of Health: clinical and public health perspective with a focus on communicable diseases\nValentina Marchese\nVIDEO LEZIONE\nPasscode: Globalheatlh2025! \nmartedì 2 dicembre 2025\nAccess to Medicines and Inequalities\nSilvia Ussai\nVIDEO LEZIONE\nPasscode: Globalheatlh2025! \ngiovedì 4 dicembre 2025\nHealthcare Systems\nAndrea Casale\nVIDEO LEZIONE\nPasscode: Globalheatlh2025! \ngiovedì 11 dicembre 2025\nHealth and Environment\nMarzia Calvi\nVIDEO LEZIONE\nPasscode: Globalheatlh2025!\n \nmartedì 16 dicembre 2025\nPrimary Health Care in Global Health\nAlessandro Lamberti-Castronuovo\, Giulia Russo\, Paolo Malerba\nVIDEO LEZIONE\nPasscode: Globalheatlh2025! \ngiovedì 18 dicembre 2025\nGender based violence as a Global Health priority\nFederica Tronci\nVIDEO LEZIONE\nPasscode: Globalheatlh2025! \nmartedì 13 gennaio 2026\nGlobal Burden of Diseases\nBenedetta Armocida\nVIDEO LEZIONE\nPasscode: Globalheatlh2026! \nmartedì 20 gennaio 2026\nGlobal Health: here\, now and what’s next\nEduardo Missoni\, Silvia Ussai\nVIDEO LEZIONE\nPasscode: Globalheatlh2026! \n\nLOCANDINA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/global-health-6/2026-02-11/
CATEGORIES:Attività 2025_2026,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2025/10/Global-Health-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260212T173000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260212T193000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260129T112420Z
LAST-MODIFIED:20260220T114946Z
UID:10002166-1770917400-1770924600@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:Comunicazione ad alto impatto: professione PUBLIC SPEAKER
DESCRIPTION:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE \nCi sono quattro modi\, e solo quattro modi\, con i quali siamo in contatto con il mondo. Noi siamo valutati e classificati da questi quattro elementi: ciò che facciamo\, come appariamo\, ciò che diciamo e come lo diciamo\n– Dale Carnegie \nTEMA DEL CORSO\nIl corso intende fornire gli elementi dell’ars oratoria del XXI secolo\, partendo dai principi base di dizione e passando attraverso la voce che comunica e convince\, utilizzando il dialogo e il linguaggio per costruire discorsi vincenti. Public speaking e galateo politico: ovvero l’etichetta del professionista in pubblico. Durante il corso saranno trattati i principi di decodifica dei punti distonici su prossemica\, cinesica\, paralinguistica\, digitale\, nonché gli elementi di base di mnemotecniche. \nLaboratorio sulle competenze trasversali Open Badge aperto a tutti gli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale dell’Università di Pavia. \nDOCENTE\nAbha Valentina LO SURDO\, conduttrice radiotelevisiva RAI \nGli incontri sono riconosciuti dalla Scuola IUSS. \nISCRIVITI QUI \n\nPROGRAMMA \nlunedì 9 febbraio 2026\, ore 17.30: La tua voce sei tu \nmartedì 10 febbraio 2026\, ore 17.30: Le parole che cambiano la vita \nmercoledì 11 febbraio 2026\, ore 17.30: Il corpo che parla\nseguirà la presentazione del libro di Valentina Lo Surdo L’Arte di parlare in pubblico (ed. Curci\, 2025) \ngiovedì 12 febbraio 2026\, ore 17.30: Il metodo “Play Your Voice” \n\nLOCANDINA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/comunicazione-ad-alto-impatto-professione-public-speaker-2/2026-02-12/
CATEGORIES:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE,CNR,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/professione-Public-Speaker-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260213T173000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260213T193000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260129T112420Z
LAST-MODIFIED:20260220T114946Z
UID:10002167-1771003800-1771011000@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:Comunicazione ad alto impatto: professione PUBLIC SPEAKER
DESCRIPTION:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE \nCi sono quattro modi\, e solo quattro modi\, con i quali siamo in contatto con il mondo. Noi siamo valutati e classificati da questi quattro elementi: ciò che facciamo\, come appariamo\, ciò che diciamo e come lo diciamo\n– Dale Carnegie \nTEMA DEL CORSO\nIl corso intende fornire gli elementi dell’ars oratoria del XXI secolo\, partendo dai principi base di dizione e passando attraverso la voce che comunica e convince\, utilizzando il dialogo e il linguaggio per costruire discorsi vincenti. Public speaking e galateo politico: ovvero l’etichetta del professionista in pubblico. Durante il corso saranno trattati i principi di decodifica dei punti distonici su prossemica\, cinesica\, paralinguistica\, digitale\, nonché gli elementi di base di mnemotecniche. \nLaboratorio sulle competenze trasversali Open Badge aperto a tutti gli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale dell’Università di Pavia. \nDOCENTE\nAbha Valentina LO SURDO\, conduttrice radiotelevisiva RAI \nGli incontri sono riconosciuti dalla Scuola IUSS. \nISCRIVITI QUI \n\nPROGRAMMA \nlunedì 9 febbraio 2026\, ore 17.30: La tua voce sei tu \nmartedì 10 febbraio 2026\, ore 17.30: Le parole che cambiano la vita \nmercoledì 11 febbraio 2026\, ore 17.30: Il corpo che parla\nseguirà la presentazione del libro di Valentina Lo Surdo L’Arte di parlare in pubblico (ed. Curci\, 2025) \ngiovedì 12 febbraio 2026\, ore 17.30: Il metodo “Play Your Voice” \n\nLOCANDINA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/comunicazione-ad-alto-impatto-professione-public-speaker-2/2026-02-13/
CATEGORIES:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE,CNR,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/professione-Public-Speaker-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260223T100000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260223T123000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260128T172719Z
LAST-MODIFIED:20260128T172719Z
UID:10002144-1771840800-1771849800@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:La chimica nei musei
DESCRIPTION:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE \nIl corso è rivolto a tutti gli studenti dei corsi di laurea magistrale dell’Università di Pavia ed è inseribile nel piano di studi con codice 511799. \nTEMATICHE DEL CORSO \nQuesto corso è un’introduzione alla chimica applicata allo studio e alla conservazione dei beni culturali\, con particolare attenzione alla pratica museale. \nLe opere d’arte\, gli oggetti di lusso e le cose di tutti i giorni conservate nei musei sono la testimonianza di idee\, desideri\, conoscenze e capacità tecnologiche: sono la cultura materiale. Sono le tracce delle mani degli artisti e artigiani che li hanno creati. Contengono tutto quello che vorremmo sapere di questi antichi uomini e donne (e anche di uomini e donne a noi contemporanei\, nel caso dell’arte moderna)\, le loro conoscenze\, i loro desideri\, le loro passioni. Sono documenti scritti in elementi chimici\, molecole\, cristalli. \nLa chimica legge l’arte descrivendo la composizione\, la struttura\, e la storia delle opere. Ci aiuta a vedere più in profondità\, ad esplorare rapporti tra cultura e società\, tra modi di vedere e modi di rappresentare\, ed infine\, tra materiali e significati. Nell’arte\, scelte tecniche e risultati stilistici sono intimamente collegati: il ruolo degli artisti come artefici (e di quanti collaborano con gli artisti per realizzarne la visione) è messo pienamente in luce soltanto quando le scienze umane e le scienze fisiche si incontrano\, per creare una nuova storia dell’arte. \nQuesto corso fornirà un’introduzione di base alle tecniche più comuni utilizzate nei musei per la caratterizzazione di opere d’arte e materiali archeologici\, tra cui la spettrometria di fluorescenza a raggi X\, la spettroscopia elettronica (assorbimento e riflettanza UV-Vis\, misurazione del colore e spettroscopia di fluorescenza) e la spettroscopia vibrazionale (infrarosso e Raman). Le lezioni saranno accompagnate dalla discussione e analisi di specifici progetti di ricerca volti ad illustrare l’interazione tra analisi scientifica e storico-artistica. \nL’obiettivo fondamentale del corso è sviluppare negli studenti la capacità di individuare linee di ricerca e pianificare il lavoro analitico a supporto del restauro e della ricerca tecnico-scientifica. Al termine del corso gli studenti avranno una conoscenza di base delle tecniche presentate. L’obiettivo di questo corso\, in altre parole\, è fornire a ciascuno studente le conoscenze necessarie per comprendere\, per ogni tecnica\, il principale ambito di applicazione\, i punti di forza e di debolezza e\, infine\, come utilizzare tecniche scientifiche complementari per affrontare in maniera interdisciplinare un problema di conservazione o di storia dell’arte. \nDOCENTE\nMarco LEONA\, David H. Koch Scientist – The Metropolitan Museum of Art\, New York (USA) \nISCRIVITI QUI \n\nPROGRAMMA  \nLunedì 23 Febbraio  \n10:00 – 10:45 La chimica nei musei – Introduzione generale al corso – La natura fisica delle opere d’arte: materiali\, strutture\, tecniche artistiche. \n11:00 – 12:30 Leggere l’arte. Dalla protochimica egizia alla pittura giapponese del XVIII secolo.  \n14:30 – 16:30 Spettrometria di fluorescenza a raggi X. Introduzione ai raggi X. Analisi XRF qualitativa e quantitativa. Imaging XRF. Il Rosso di David e dei Lavoisier \nMartedì 24 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: blu. \n11:00 – 12:30 Luce e colore: un’introduzione pratica alla spettroscopia elettronica\, inclusa la spettroscopia di riflettanza e fluorescenza\, l’imaging multispettrale e la riflettografia infrarossa \n14:30 – 16:30 Spettroscopia di riflettanza e cenni di scienza del colore. \nMercoledì 25 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: rosso. \n11:00 – 12:30 La spettroscopia FTIR. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \n14:30 – 16:00 La spettroscopia Raman. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \nGiovedì 26 Febbraio \n10:00 – 10:45 La spettroscopia Raman a effetto di superfice (SERS).   \n11:00 – 12:30 Un dipinto thangka tibetano del XIV secolo. Implicazioni per la ricerca storico-artistica e la conservazione. \n14:30 – 16:00  Laboratorio virtuale \nVenerdì 27 Febbraio \n10:00 – 10:45 Altre tecniche: SEM\, GCMS\, LCMS   \n11:00 – 13:00 Riepilogo del corso e discussione. \n\nLOCANDINA  \nBIBLIOGRAFIA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/la-chimica-nei-musei/2026-02-23/1/
CATEGORIES:Attività 2025_2026,CNR,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/la-chimica-dei-musei-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260223T110000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260223T130000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260122T170402Z
LAST-MODIFIED:20260122T170402Z
UID:10002126-1771844400-1771851600@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:Storia delle tecniche artistiche 2026
DESCRIPTION:Insegnamento a libera scelta con riconoscimento di 6 CFU per il corso di laurea in Lettere moderne. \nDOCENTE\nCaterina Zaira LASKARIS\, Università di Pavia \nISCRIVITI AL CORSO > QUI \n\nLOCANDINA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/storia-delle-tecniche-artistiche-2026/2026-02-23/
CATEGORIES:Attività 2025_2026,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/storia-delle-tecniche-artistiche-2026-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260223T143000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260223T163000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260128T172719Z
LAST-MODIFIED:20260128T172719Z
UID:10002145-1771857000-1771864200@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:La chimica nei musei
DESCRIPTION:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE \nIl corso è rivolto a tutti gli studenti dei corsi di laurea magistrale dell’Università di Pavia ed è inseribile nel piano di studi con codice 511799. \nTEMATICHE DEL CORSO \nQuesto corso è un’introduzione alla chimica applicata allo studio e alla conservazione dei beni culturali\, con particolare attenzione alla pratica museale. \nLe opere d’arte\, gli oggetti di lusso e le cose di tutti i giorni conservate nei musei sono la testimonianza di idee\, desideri\, conoscenze e capacità tecnologiche: sono la cultura materiale. Sono le tracce delle mani degli artisti e artigiani che li hanno creati. Contengono tutto quello che vorremmo sapere di questi antichi uomini e donne (e anche di uomini e donne a noi contemporanei\, nel caso dell’arte moderna)\, le loro conoscenze\, i loro desideri\, le loro passioni. Sono documenti scritti in elementi chimici\, molecole\, cristalli. \nLa chimica legge l’arte descrivendo la composizione\, la struttura\, e la storia delle opere. Ci aiuta a vedere più in profondità\, ad esplorare rapporti tra cultura e società\, tra modi di vedere e modi di rappresentare\, ed infine\, tra materiali e significati. Nell’arte\, scelte tecniche e risultati stilistici sono intimamente collegati: il ruolo degli artisti come artefici (e di quanti collaborano con gli artisti per realizzarne la visione) è messo pienamente in luce soltanto quando le scienze umane e le scienze fisiche si incontrano\, per creare una nuova storia dell’arte. \nQuesto corso fornirà un’introduzione di base alle tecniche più comuni utilizzate nei musei per la caratterizzazione di opere d’arte e materiali archeologici\, tra cui la spettrometria di fluorescenza a raggi X\, la spettroscopia elettronica (assorbimento e riflettanza UV-Vis\, misurazione del colore e spettroscopia di fluorescenza) e la spettroscopia vibrazionale (infrarosso e Raman). Le lezioni saranno accompagnate dalla discussione e analisi di specifici progetti di ricerca volti ad illustrare l’interazione tra analisi scientifica e storico-artistica. \nL’obiettivo fondamentale del corso è sviluppare negli studenti la capacità di individuare linee di ricerca e pianificare il lavoro analitico a supporto del restauro e della ricerca tecnico-scientifica. Al termine del corso gli studenti avranno una conoscenza di base delle tecniche presentate. L’obiettivo di questo corso\, in altre parole\, è fornire a ciascuno studente le conoscenze necessarie per comprendere\, per ogni tecnica\, il principale ambito di applicazione\, i punti di forza e di debolezza e\, infine\, come utilizzare tecniche scientifiche complementari per affrontare in maniera interdisciplinare un problema di conservazione o di storia dell’arte. \nDOCENTE\nMarco LEONA\, David H. Koch Scientist – The Metropolitan Museum of Art\, New York (USA) \nISCRIVITI QUI \n\nPROGRAMMA  \nLunedì 23 Febbraio  \n10:00 – 10:45 La chimica nei musei – Introduzione generale al corso – La natura fisica delle opere d’arte: materiali\, strutture\, tecniche artistiche. \n11:00 – 12:30 Leggere l’arte. Dalla protochimica egizia alla pittura giapponese del XVIII secolo.  \n14:30 – 16:30 Spettrometria di fluorescenza a raggi X. Introduzione ai raggi X. Analisi XRF qualitativa e quantitativa. Imaging XRF. Il Rosso di David e dei Lavoisier \nMartedì 24 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: blu. \n11:00 – 12:30 Luce e colore: un’introduzione pratica alla spettroscopia elettronica\, inclusa la spettroscopia di riflettanza e fluorescenza\, l’imaging multispettrale e la riflettografia infrarossa \n14:30 – 16:30 Spettroscopia di riflettanza e cenni di scienza del colore. \nMercoledì 25 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: rosso. \n11:00 – 12:30 La spettroscopia FTIR. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \n14:30 – 16:00 La spettroscopia Raman. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \nGiovedì 26 Febbraio \n10:00 – 10:45 La spettroscopia Raman a effetto di superfice (SERS).   \n11:00 – 12:30 Un dipinto thangka tibetano del XIV secolo. Implicazioni per la ricerca storico-artistica e la conservazione. \n14:30 – 16:00  Laboratorio virtuale \nVenerdì 27 Febbraio \n10:00 – 10:45 Altre tecniche: SEM\, GCMS\, LCMS   \n11:00 – 13:00 Riepilogo del corso e discussione. \n\nLOCANDINA  \nBIBLIOGRAFIA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/la-chimica-nei-musei/2026-02-23/2/
CATEGORIES:Attività 2025_2026,CNR,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/la-chimica-dei-musei-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260224T100000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260224T123000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260128T172719Z
LAST-MODIFIED:20260128T172719Z
UID:10002146-1771927200-1771936200@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:La chimica nei musei
DESCRIPTION:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE \nIl corso è rivolto a tutti gli studenti dei corsi di laurea magistrale dell’Università di Pavia ed è inseribile nel piano di studi con codice 511799. \nTEMATICHE DEL CORSO \nQuesto corso è un’introduzione alla chimica applicata allo studio e alla conservazione dei beni culturali\, con particolare attenzione alla pratica museale. \nLe opere d’arte\, gli oggetti di lusso e le cose di tutti i giorni conservate nei musei sono la testimonianza di idee\, desideri\, conoscenze e capacità tecnologiche: sono la cultura materiale. Sono le tracce delle mani degli artisti e artigiani che li hanno creati. Contengono tutto quello che vorremmo sapere di questi antichi uomini e donne (e anche di uomini e donne a noi contemporanei\, nel caso dell’arte moderna)\, le loro conoscenze\, i loro desideri\, le loro passioni. Sono documenti scritti in elementi chimici\, molecole\, cristalli. \nLa chimica legge l’arte descrivendo la composizione\, la struttura\, e la storia delle opere. Ci aiuta a vedere più in profondità\, ad esplorare rapporti tra cultura e società\, tra modi di vedere e modi di rappresentare\, ed infine\, tra materiali e significati. Nell’arte\, scelte tecniche e risultati stilistici sono intimamente collegati: il ruolo degli artisti come artefici (e di quanti collaborano con gli artisti per realizzarne la visione) è messo pienamente in luce soltanto quando le scienze umane e le scienze fisiche si incontrano\, per creare una nuova storia dell’arte. \nQuesto corso fornirà un’introduzione di base alle tecniche più comuni utilizzate nei musei per la caratterizzazione di opere d’arte e materiali archeologici\, tra cui la spettrometria di fluorescenza a raggi X\, la spettroscopia elettronica (assorbimento e riflettanza UV-Vis\, misurazione del colore e spettroscopia di fluorescenza) e la spettroscopia vibrazionale (infrarosso e Raman). Le lezioni saranno accompagnate dalla discussione e analisi di specifici progetti di ricerca volti ad illustrare l’interazione tra analisi scientifica e storico-artistica. \nL’obiettivo fondamentale del corso è sviluppare negli studenti la capacità di individuare linee di ricerca e pianificare il lavoro analitico a supporto del restauro e della ricerca tecnico-scientifica. Al termine del corso gli studenti avranno una conoscenza di base delle tecniche presentate. L’obiettivo di questo corso\, in altre parole\, è fornire a ciascuno studente le conoscenze necessarie per comprendere\, per ogni tecnica\, il principale ambito di applicazione\, i punti di forza e di debolezza e\, infine\, come utilizzare tecniche scientifiche complementari per affrontare in maniera interdisciplinare un problema di conservazione o di storia dell’arte. \nDOCENTE\nMarco LEONA\, David H. Koch Scientist – The Metropolitan Museum of Art\, New York (USA) \nISCRIVITI QUI \n\nPROGRAMMA  \nLunedì 23 Febbraio  \n10:00 – 10:45 La chimica nei musei – Introduzione generale al corso – La natura fisica delle opere d’arte: materiali\, strutture\, tecniche artistiche. \n11:00 – 12:30 Leggere l’arte. Dalla protochimica egizia alla pittura giapponese del XVIII secolo.  \n14:30 – 16:30 Spettrometria di fluorescenza a raggi X. Introduzione ai raggi X. Analisi XRF qualitativa e quantitativa. Imaging XRF. Il Rosso di David e dei Lavoisier \nMartedì 24 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: blu. \n11:00 – 12:30 Luce e colore: un’introduzione pratica alla spettroscopia elettronica\, inclusa la spettroscopia di riflettanza e fluorescenza\, l’imaging multispettrale e la riflettografia infrarossa \n14:30 – 16:30 Spettroscopia di riflettanza e cenni di scienza del colore. \nMercoledì 25 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: rosso. \n11:00 – 12:30 La spettroscopia FTIR. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \n14:30 – 16:00 La spettroscopia Raman. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \nGiovedì 26 Febbraio \n10:00 – 10:45 La spettroscopia Raman a effetto di superfice (SERS).   \n11:00 – 12:30 Un dipinto thangka tibetano del XIV secolo. Implicazioni per la ricerca storico-artistica e la conservazione. \n14:30 – 16:00  Laboratorio virtuale \nVenerdì 27 Febbraio \n10:00 – 10:45 Altre tecniche: SEM\, GCMS\, LCMS   \n11:00 – 13:00 Riepilogo del corso e discussione. \n\nLOCANDINA  \nBIBLIOGRAFIA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/la-chimica-nei-musei/2026-02-24/1/
CATEGORIES:Attività 2025_2026,CNR,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/la-chimica-dei-musei-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260224T110000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260224T130000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260122T170402Z
LAST-MODIFIED:20260122T170402Z
UID:10002127-1771930800-1771938000@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:Storia delle tecniche artistiche 2026
DESCRIPTION:Insegnamento a libera scelta con riconoscimento di 6 CFU per il corso di laurea in Lettere moderne. \nDOCENTE\nCaterina Zaira LASKARIS\, Università di Pavia \nISCRIVITI AL CORSO > QUI \n\nLOCANDINA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/storia-delle-tecniche-artistiche-2026/2026-02-24/
CATEGORIES:Attività 2025_2026,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/storia-delle-tecniche-artistiche-2026-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260224T143000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260224T163000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260128T172719Z
LAST-MODIFIED:20260128T172719Z
UID:10002147-1771943400-1771950600@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:La chimica nei musei
DESCRIPTION:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE \nIl corso è rivolto a tutti gli studenti dei corsi di laurea magistrale dell’Università di Pavia ed è inseribile nel piano di studi con codice 511799. \nTEMATICHE DEL CORSO \nQuesto corso è un’introduzione alla chimica applicata allo studio e alla conservazione dei beni culturali\, con particolare attenzione alla pratica museale. \nLe opere d’arte\, gli oggetti di lusso e le cose di tutti i giorni conservate nei musei sono la testimonianza di idee\, desideri\, conoscenze e capacità tecnologiche: sono la cultura materiale. Sono le tracce delle mani degli artisti e artigiani che li hanno creati. Contengono tutto quello che vorremmo sapere di questi antichi uomini e donne (e anche di uomini e donne a noi contemporanei\, nel caso dell’arte moderna)\, le loro conoscenze\, i loro desideri\, le loro passioni. Sono documenti scritti in elementi chimici\, molecole\, cristalli. \nLa chimica legge l’arte descrivendo la composizione\, la struttura\, e la storia delle opere. Ci aiuta a vedere più in profondità\, ad esplorare rapporti tra cultura e società\, tra modi di vedere e modi di rappresentare\, ed infine\, tra materiali e significati. Nell’arte\, scelte tecniche e risultati stilistici sono intimamente collegati: il ruolo degli artisti come artefici (e di quanti collaborano con gli artisti per realizzarne la visione) è messo pienamente in luce soltanto quando le scienze umane e le scienze fisiche si incontrano\, per creare una nuova storia dell’arte. \nQuesto corso fornirà un’introduzione di base alle tecniche più comuni utilizzate nei musei per la caratterizzazione di opere d’arte e materiali archeologici\, tra cui la spettrometria di fluorescenza a raggi X\, la spettroscopia elettronica (assorbimento e riflettanza UV-Vis\, misurazione del colore e spettroscopia di fluorescenza) e la spettroscopia vibrazionale (infrarosso e Raman). Le lezioni saranno accompagnate dalla discussione e analisi di specifici progetti di ricerca volti ad illustrare l’interazione tra analisi scientifica e storico-artistica. \nL’obiettivo fondamentale del corso è sviluppare negli studenti la capacità di individuare linee di ricerca e pianificare il lavoro analitico a supporto del restauro e della ricerca tecnico-scientifica. Al termine del corso gli studenti avranno una conoscenza di base delle tecniche presentate. L’obiettivo di questo corso\, in altre parole\, è fornire a ciascuno studente le conoscenze necessarie per comprendere\, per ogni tecnica\, il principale ambito di applicazione\, i punti di forza e di debolezza e\, infine\, come utilizzare tecniche scientifiche complementari per affrontare in maniera interdisciplinare un problema di conservazione o di storia dell’arte. \nDOCENTE\nMarco LEONA\, David H. Koch Scientist – The Metropolitan Museum of Art\, New York (USA) \nISCRIVITI QUI \n\nPROGRAMMA  \nLunedì 23 Febbraio  \n10:00 – 10:45 La chimica nei musei – Introduzione generale al corso – La natura fisica delle opere d’arte: materiali\, strutture\, tecniche artistiche. \n11:00 – 12:30 Leggere l’arte. Dalla protochimica egizia alla pittura giapponese del XVIII secolo.  \n14:30 – 16:30 Spettrometria di fluorescenza a raggi X. Introduzione ai raggi X. Analisi XRF qualitativa e quantitativa. Imaging XRF. Il Rosso di David e dei Lavoisier \nMartedì 24 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: blu. \n11:00 – 12:30 Luce e colore: un’introduzione pratica alla spettroscopia elettronica\, inclusa la spettroscopia di riflettanza e fluorescenza\, l’imaging multispettrale e la riflettografia infrarossa \n14:30 – 16:30 Spettroscopia di riflettanza e cenni di scienza del colore. \nMercoledì 25 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: rosso. \n11:00 – 12:30 La spettroscopia FTIR. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \n14:30 – 16:00 La spettroscopia Raman. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \nGiovedì 26 Febbraio \n10:00 – 10:45 La spettroscopia Raman a effetto di superfice (SERS).   \n11:00 – 12:30 Un dipinto thangka tibetano del XIV secolo. Implicazioni per la ricerca storico-artistica e la conservazione. \n14:30 – 16:00  Laboratorio virtuale \nVenerdì 27 Febbraio \n10:00 – 10:45 Altre tecniche: SEM\, GCMS\, LCMS   \n11:00 – 13:00 Riepilogo del corso e discussione. \n\nLOCANDINA  \nBIBLIOGRAFIA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/la-chimica-nei-musei/2026-02-24/2/
CATEGORIES:Attività 2025_2026,CNR,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/la-chimica-dei-musei-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260225T100000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260225T123000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260128T172719Z
LAST-MODIFIED:20260128T172719Z
UID:10002148-1772013600-1772022600@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:La chimica nei musei
DESCRIPTION:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE \nIl corso è rivolto a tutti gli studenti dei corsi di laurea magistrale dell’Università di Pavia ed è inseribile nel piano di studi con codice 511799. \nTEMATICHE DEL CORSO \nQuesto corso è un’introduzione alla chimica applicata allo studio e alla conservazione dei beni culturali\, con particolare attenzione alla pratica museale. \nLe opere d’arte\, gli oggetti di lusso e le cose di tutti i giorni conservate nei musei sono la testimonianza di idee\, desideri\, conoscenze e capacità tecnologiche: sono la cultura materiale. Sono le tracce delle mani degli artisti e artigiani che li hanno creati. Contengono tutto quello che vorremmo sapere di questi antichi uomini e donne (e anche di uomini e donne a noi contemporanei\, nel caso dell’arte moderna)\, le loro conoscenze\, i loro desideri\, le loro passioni. Sono documenti scritti in elementi chimici\, molecole\, cristalli. \nLa chimica legge l’arte descrivendo la composizione\, la struttura\, e la storia delle opere. Ci aiuta a vedere più in profondità\, ad esplorare rapporti tra cultura e società\, tra modi di vedere e modi di rappresentare\, ed infine\, tra materiali e significati. Nell’arte\, scelte tecniche e risultati stilistici sono intimamente collegati: il ruolo degli artisti come artefici (e di quanti collaborano con gli artisti per realizzarne la visione) è messo pienamente in luce soltanto quando le scienze umane e le scienze fisiche si incontrano\, per creare una nuova storia dell’arte. \nQuesto corso fornirà un’introduzione di base alle tecniche più comuni utilizzate nei musei per la caratterizzazione di opere d’arte e materiali archeologici\, tra cui la spettrometria di fluorescenza a raggi X\, la spettroscopia elettronica (assorbimento e riflettanza UV-Vis\, misurazione del colore e spettroscopia di fluorescenza) e la spettroscopia vibrazionale (infrarosso e Raman). Le lezioni saranno accompagnate dalla discussione e analisi di specifici progetti di ricerca volti ad illustrare l’interazione tra analisi scientifica e storico-artistica. \nL’obiettivo fondamentale del corso è sviluppare negli studenti la capacità di individuare linee di ricerca e pianificare il lavoro analitico a supporto del restauro e della ricerca tecnico-scientifica. Al termine del corso gli studenti avranno una conoscenza di base delle tecniche presentate. L’obiettivo di questo corso\, in altre parole\, è fornire a ciascuno studente le conoscenze necessarie per comprendere\, per ogni tecnica\, il principale ambito di applicazione\, i punti di forza e di debolezza e\, infine\, come utilizzare tecniche scientifiche complementari per affrontare in maniera interdisciplinare un problema di conservazione o di storia dell’arte. \nDOCENTE\nMarco LEONA\, David H. Koch Scientist – The Metropolitan Museum of Art\, New York (USA) \nISCRIVITI QUI \n\nPROGRAMMA  \nLunedì 23 Febbraio  \n10:00 – 10:45 La chimica nei musei – Introduzione generale al corso – La natura fisica delle opere d’arte: materiali\, strutture\, tecniche artistiche. \n11:00 – 12:30 Leggere l’arte. Dalla protochimica egizia alla pittura giapponese del XVIII secolo.  \n14:30 – 16:30 Spettrometria di fluorescenza a raggi X. Introduzione ai raggi X. Analisi XRF qualitativa e quantitativa. Imaging XRF. Il Rosso di David e dei Lavoisier \nMartedì 24 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: blu. \n11:00 – 12:30 Luce e colore: un’introduzione pratica alla spettroscopia elettronica\, inclusa la spettroscopia di riflettanza e fluorescenza\, l’imaging multispettrale e la riflettografia infrarossa \n14:30 – 16:30 Spettroscopia di riflettanza e cenni di scienza del colore. \nMercoledì 25 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: rosso. \n11:00 – 12:30 La spettroscopia FTIR. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \n14:30 – 16:00 La spettroscopia Raman. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \nGiovedì 26 Febbraio \n10:00 – 10:45 La spettroscopia Raman a effetto di superfice (SERS).   \n11:00 – 12:30 Un dipinto thangka tibetano del XIV secolo. Implicazioni per la ricerca storico-artistica e la conservazione. \n14:30 – 16:00  Laboratorio virtuale \nVenerdì 27 Febbraio \n10:00 – 10:45 Altre tecniche: SEM\, GCMS\, LCMS   \n11:00 – 13:00 Riepilogo del corso e discussione. \n\nLOCANDINA  \nBIBLIOGRAFIA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/la-chimica-nei-musei/2026-02-25/1/
CATEGORIES:Attività 2025_2026,CNR,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/la-chimica-dei-musei-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260225T110000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260225T130000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260122T170402Z
LAST-MODIFIED:20260122T170402Z
UID:10002128-1772017200-1772024400@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:Storia delle tecniche artistiche 2026
DESCRIPTION:Insegnamento a libera scelta con riconoscimento di 6 CFU per il corso di laurea in Lettere moderne. \nDOCENTE\nCaterina Zaira LASKARIS\, Università di Pavia \nISCRIVITI AL CORSO > QUI \n\nLOCANDINA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/storia-delle-tecniche-artistiche-2026/2026-02-25/
CATEGORIES:Attività 2025_2026,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/storia-delle-tecniche-artistiche-2026-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260225T143000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260225T163000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260128T172719Z
LAST-MODIFIED:20260128T172719Z
UID:10002149-1772029800-1772037000@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:La chimica nei musei
DESCRIPTION:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE \nIl corso è rivolto a tutti gli studenti dei corsi di laurea magistrale dell’Università di Pavia ed è inseribile nel piano di studi con codice 511799. \nTEMATICHE DEL CORSO \nQuesto corso è un’introduzione alla chimica applicata allo studio e alla conservazione dei beni culturali\, con particolare attenzione alla pratica museale. \nLe opere d’arte\, gli oggetti di lusso e le cose di tutti i giorni conservate nei musei sono la testimonianza di idee\, desideri\, conoscenze e capacità tecnologiche: sono la cultura materiale. Sono le tracce delle mani degli artisti e artigiani che li hanno creati. Contengono tutto quello che vorremmo sapere di questi antichi uomini e donne (e anche di uomini e donne a noi contemporanei\, nel caso dell’arte moderna)\, le loro conoscenze\, i loro desideri\, le loro passioni. Sono documenti scritti in elementi chimici\, molecole\, cristalli. \nLa chimica legge l’arte descrivendo la composizione\, la struttura\, e la storia delle opere. Ci aiuta a vedere più in profondità\, ad esplorare rapporti tra cultura e società\, tra modi di vedere e modi di rappresentare\, ed infine\, tra materiali e significati. Nell’arte\, scelte tecniche e risultati stilistici sono intimamente collegati: il ruolo degli artisti come artefici (e di quanti collaborano con gli artisti per realizzarne la visione) è messo pienamente in luce soltanto quando le scienze umane e le scienze fisiche si incontrano\, per creare una nuova storia dell’arte. \nQuesto corso fornirà un’introduzione di base alle tecniche più comuni utilizzate nei musei per la caratterizzazione di opere d’arte e materiali archeologici\, tra cui la spettrometria di fluorescenza a raggi X\, la spettroscopia elettronica (assorbimento e riflettanza UV-Vis\, misurazione del colore e spettroscopia di fluorescenza) e la spettroscopia vibrazionale (infrarosso e Raman). Le lezioni saranno accompagnate dalla discussione e analisi di specifici progetti di ricerca volti ad illustrare l’interazione tra analisi scientifica e storico-artistica. \nL’obiettivo fondamentale del corso è sviluppare negli studenti la capacità di individuare linee di ricerca e pianificare il lavoro analitico a supporto del restauro e della ricerca tecnico-scientifica. Al termine del corso gli studenti avranno una conoscenza di base delle tecniche presentate. L’obiettivo di questo corso\, in altre parole\, è fornire a ciascuno studente le conoscenze necessarie per comprendere\, per ogni tecnica\, il principale ambito di applicazione\, i punti di forza e di debolezza e\, infine\, come utilizzare tecniche scientifiche complementari per affrontare in maniera interdisciplinare un problema di conservazione o di storia dell’arte. \nDOCENTE\nMarco LEONA\, David H. Koch Scientist – The Metropolitan Museum of Art\, New York (USA) \nISCRIVITI QUI \n\nPROGRAMMA  \nLunedì 23 Febbraio  \n10:00 – 10:45 La chimica nei musei – Introduzione generale al corso – La natura fisica delle opere d’arte: materiali\, strutture\, tecniche artistiche. \n11:00 – 12:30 Leggere l’arte. Dalla protochimica egizia alla pittura giapponese del XVIII secolo.  \n14:30 – 16:30 Spettrometria di fluorescenza a raggi X. Introduzione ai raggi X. Analisi XRF qualitativa e quantitativa. Imaging XRF. Il Rosso di David e dei Lavoisier \nMartedì 24 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: blu. \n11:00 – 12:30 Luce e colore: un’introduzione pratica alla spettroscopia elettronica\, inclusa la spettroscopia di riflettanza e fluorescenza\, l’imaging multispettrale e la riflettografia infrarossa \n14:30 – 16:30 Spettroscopia di riflettanza e cenni di scienza del colore. \nMercoledì 25 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: rosso. \n11:00 – 12:30 La spettroscopia FTIR. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \n14:30 – 16:00 La spettroscopia Raman. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \nGiovedì 26 Febbraio \n10:00 – 10:45 La spettroscopia Raman a effetto di superfice (SERS).   \n11:00 – 12:30 Un dipinto thangka tibetano del XIV secolo. Implicazioni per la ricerca storico-artistica e la conservazione. \n14:30 – 16:00  Laboratorio virtuale \nVenerdì 27 Febbraio \n10:00 – 10:45 Altre tecniche: SEM\, GCMS\, LCMS   \n11:00 – 13:00 Riepilogo del corso e discussione. \n\nLOCANDINA  \nBIBLIOGRAFIA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/la-chimica-nei-musei/2026-02-25/2/
CATEGORIES:Attività 2025_2026,CNR,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/la-chimica-dei-musei-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260226T100000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260226T123000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260128T172719Z
LAST-MODIFIED:20260128T172719Z
UID:10002150-1772100000-1772109000@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:La chimica nei musei
DESCRIPTION:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE \nIl corso è rivolto a tutti gli studenti dei corsi di laurea magistrale dell’Università di Pavia ed è inseribile nel piano di studi con codice 511799. \nTEMATICHE DEL CORSO \nQuesto corso è un’introduzione alla chimica applicata allo studio e alla conservazione dei beni culturali\, con particolare attenzione alla pratica museale. \nLe opere d’arte\, gli oggetti di lusso e le cose di tutti i giorni conservate nei musei sono la testimonianza di idee\, desideri\, conoscenze e capacità tecnologiche: sono la cultura materiale. Sono le tracce delle mani degli artisti e artigiani che li hanno creati. Contengono tutto quello che vorremmo sapere di questi antichi uomini e donne (e anche di uomini e donne a noi contemporanei\, nel caso dell’arte moderna)\, le loro conoscenze\, i loro desideri\, le loro passioni. Sono documenti scritti in elementi chimici\, molecole\, cristalli. \nLa chimica legge l’arte descrivendo la composizione\, la struttura\, e la storia delle opere. Ci aiuta a vedere più in profondità\, ad esplorare rapporti tra cultura e società\, tra modi di vedere e modi di rappresentare\, ed infine\, tra materiali e significati. Nell’arte\, scelte tecniche e risultati stilistici sono intimamente collegati: il ruolo degli artisti come artefici (e di quanti collaborano con gli artisti per realizzarne la visione) è messo pienamente in luce soltanto quando le scienze umane e le scienze fisiche si incontrano\, per creare una nuova storia dell’arte. \nQuesto corso fornirà un’introduzione di base alle tecniche più comuni utilizzate nei musei per la caratterizzazione di opere d’arte e materiali archeologici\, tra cui la spettrometria di fluorescenza a raggi X\, la spettroscopia elettronica (assorbimento e riflettanza UV-Vis\, misurazione del colore e spettroscopia di fluorescenza) e la spettroscopia vibrazionale (infrarosso e Raman). Le lezioni saranno accompagnate dalla discussione e analisi di specifici progetti di ricerca volti ad illustrare l’interazione tra analisi scientifica e storico-artistica. \nL’obiettivo fondamentale del corso è sviluppare negli studenti la capacità di individuare linee di ricerca e pianificare il lavoro analitico a supporto del restauro e della ricerca tecnico-scientifica. Al termine del corso gli studenti avranno una conoscenza di base delle tecniche presentate. L’obiettivo di questo corso\, in altre parole\, è fornire a ciascuno studente le conoscenze necessarie per comprendere\, per ogni tecnica\, il principale ambito di applicazione\, i punti di forza e di debolezza e\, infine\, come utilizzare tecniche scientifiche complementari per affrontare in maniera interdisciplinare un problema di conservazione o di storia dell’arte. \nDOCENTE\nMarco LEONA\, David H. Koch Scientist – The Metropolitan Museum of Art\, New York (USA) \nISCRIVITI QUI \n\nPROGRAMMA  \nLunedì 23 Febbraio  \n10:00 – 10:45 La chimica nei musei – Introduzione generale al corso – La natura fisica delle opere d’arte: materiali\, strutture\, tecniche artistiche. \n11:00 – 12:30 Leggere l’arte. Dalla protochimica egizia alla pittura giapponese del XVIII secolo.  \n14:30 – 16:30 Spettrometria di fluorescenza a raggi X. Introduzione ai raggi X. Analisi XRF qualitativa e quantitativa. Imaging XRF. Il Rosso di David e dei Lavoisier \nMartedì 24 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: blu. \n11:00 – 12:30 Luce e colore: un’introduzione pratica alla spettroscopia elettronica\, inclusa la spettroscopia di riflettanza e fluorescenza\, l’imaging multispettrale e la riflettografia infrarossa \n14:30 – 16:30 Spettroscopia di riflettanza e cenni di scienza del colore. \nMercoledì 25 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: rosso. \n11:00 – 12:30 La spettroscopia FTIR. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \n14:30 – 16:00 La spettroscopia Raman. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \nGiovedì 26 Febbraio \n10:00 – 10:45 La spettroscopia Raman a effetto di superfice (SERS).   \n11:00 – 12:30 Un dipinto thangka tibetano del XIV secolo. Implicazioni per la ricerca storico-artistica e la conservazione. \n14:30 – 16:00  Laboratorio virtuale \nVenerdì 27 Febbraio \n10:00 – 10:45 Altre tecniche: SEM\, GCMS\, LCMS   \n11:00 – 13:00 Riepilogo del corso e discussione. \n\nLOCANDINA  \nBIBLIOGRAFIA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/la-chimica-nei-musei/2026-02-26/1/
CATEGORIES:Attività 2025_2026,CNR,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/la-chimica-dei-musei-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260226T143000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260226T163000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260128T172719Z
LAST-MODIFIED:20260128T172719Z
UID:10002151-1772116200-1772123400@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:La chimica nei musei
DESCRIPTION:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE \nIl corso è rivolto a tutti gli studenti dei corsi di laurea magistrale dell’Università di Pavia ed è inseribile nel piano di studi con codice 511799. \nTEMATICHE DEL CORSO \nQuesto corso è un’introduzione alla chimica applicata allo studio e alla conservazione dei beni culturali\, con particolare attenzione alla pratica museale. \nLe opere d’arte\, gli oggetti di lusso e le cose di tutti i giorni conservate nei musei sono la testimonianza di idee\, desideri\, conoscenze e capacità tecnologiche: sono la cultura materiale. Sono le tracce delle mani degli artisti e artigiani che li hanno creati. Contengono tutto quello che vorremmo sapere di questi antichi uomini e donne (e anche di uomini e donne a noi contemporanei\, nel caso dell’arte moderna)\, le loro conoscenze\, i loro desideri\, le loro passioni. Sono documenti scritti in elementi chimici\, molecole\, cristalli. \nLa chimica legge l’arte descrivendo la composizione\, la struttura\, e la storia delle opere. Ci aiuta a vedere più in profondità\, ad esplorare rapporti tra cultura e società\, tra modi di vedere e modi di rappresentare\, ed infine\, tra materiali e significati. Nell’arte\, scelte tecniche e risultati stilistici sono intimamente collegati: il ruolo degli artisti come artefici (e di quanti collaborano con gli artisti per realizzarne la visione) è messo pienamente in luce soltanto quando le scienze umane e le scienze fisiche si incontrano\, per creare una nuova storia dell’arte. \nQuesto corso fornirà un’introduzione di base alle tecniche più comuni utilizzate nei musei per la caratterizzazione di opere d’arte e materiali archeologici\, tra cui la spettrometria di fluorescenza a raggi X\, la spettroscopia elettronica (assorbimento e riflettanza UV-Vis\, misurazione del colore e spettroscopia di fluorescenza) e la spettroscopia vibrazionale (infrarosso e Raman). Le lezioni saranno accompagnate dalla discussione e analisi di specifici progetti di ricerca volti ad illustrare l’interazione tra analisi scientifica e storico-artistica. \nL’obiettivo fondamentale del corso è sviluppare negli studenti la capacità di individuare linee di ricerca e pianificare il lavoro analitico a supporto del restauro e della ricerca tecnico-scientifica. Al termine del corso gli studenti avranno una conoscenza di base delle tecniche presentate. L’obiettivo di questo corso\, in altre parole\, è fornire a ciascuno studente le conoscenze necessarie per comprendere\, per ogni tecnica\, il principale ambito di applicazione\, i punti di forza e di debolezza e\, infine\, come utilizzare tecniche scientifiche complementari per affrontare in maniera interdisciplinare un problema di conservazione o di storia dell’arte. \nDOCENTE\nMarco LEONA\, David H. Koch Scientist – The Metropolitan Museum of Art\, New York (USA) \nISCRIVITI QUI \n\nPROGRAMMA  \nLunedì 23 Febbraio  \n10:00 – 10:45 La chimica nei musei – Introduzione generale al corso – La natura fisica delle opere d’arte: materiali\, strutture\, tecniche artistiche. \n11:00 – 12:30 Leggere l’arte. Dalla protochimica egizia alla pittura giapponese del XVIII secolo.  \n14:30 – 16:30 Spettrometria di fluorescenza a raggi X. Introduzione ai raggi X. Analisi XRF qualitativa e quantitativa. Imaging XRF. Il Rosso di David e dei Lavoisier \nMartedì 24 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: blu. \n11:00 – 12:30 Luce e colore: un’introduzione pratica alla spettroscopia elettronica\, inclusa la spettroscopia di riflettanza e fluorescenza\, l’imaging multispettrale e la riflettografia infrarossa \n14:30 – 16:30 Spettroscopia di riflettanza e cenni di scienza del colore. \nMercoledì 25 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: rosso. \n11:00 – 12:30 La spettroscopia FTIR. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \n14:30 – 16:00 La spettroscopia Raman. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \nGiovedì 26 Febbraio \n10:00 – 10:45 La spettroscopia Raman a effetto di superfice (SERS).   \n11:00 – 12:30 Un dipinto thangka tibetano del XIV secolo. Implicazioni per la ricerca storico-artistica e la conservazione. \n14:30 – 16:00  Laboratorio virtuale \nVenerdì 27 Febbraio \n10:00 – 10:45 Altre tecniche: SEM\, GCMS\, LCMS   \n11:00 – 13:00 Riepilogo del corso e discussione. \n\nLOCANDINA  \nBIBLIOGRAFIA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/la-chimica-nei-musei/2026-02-26/2/
CATEGORIES:Attività 2025_2026,CNR,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/la-chimica-dei-musei-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20260227T100000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20260227T130000
DTSTAMP:20260416T013548
CREATED:20260128T172719Z
LAST-MODIFIED:20260128T172719Z
UID:10002152-1772186400-1772197200@www.collegioborromeo.it
SUMMARY:La chimica nei musei
DESCRIPTION:Attività formativa del progetto COLLEGIALE NON RESIDENTE \nIl corso è rivolto a tutti gli studenti dei corsi di laurea magistrale dell’Università di Pavia ed è inseribile nel piano di studi con codice 511799. \nTEMATICHE DEL CORSO \nQuesto corso è un’introduzione alla chimica applicata allo studio e alla conservazione dei beni culturali\, con particolare attenzione alla pratica museale. \nLe opere d’arte\, gli oggetti di lusso e le cose di tutti i giorni conservate nei musei sono la testimonianza di idee\, desideri\, conoscenze e capacità tecnologiche: sono la cultura materiale. Sono le tracce delle mani degli artisti e artigiani che li hanno creati. Contengono tutto quello che vorremmo sapere di questi antichi uomini e donne (e anche di uomini e donne a noi contemporanei\, nel caso dell’arte moderna)\, le loro conoscenze\, i loro desideri\, le loro passioni. Sono documenti scritti in elementi chimici\, molecole\, cristalli. \nLa chimica legge l’arte descrivendo la composizione\, la struttura\, e la storia delle opere. Ci aiuta a vedere più in profondità\, ad esplorare rapporti tra cultura e società\, tra modi di vedere e modi di rappresentare\, ed infine\, tra materiali e significati. Nell’arte\, scelte tecniche e risultati stilistici sono intimamente collegati: il ruolo degli artisti come artefici (e di quanti collaborano con gli artisti per realizzarne la visione) è messo pienamente in luce soltanto quando le scienze umane e le scienze fisiche si incontrano\, per creare una nuova storia dell’arte. \nQuesto corso fornirà un’introduzione di base alle tecniche più comuni utilizzate nei musei per la caratterizzazione di opere d’arte e materiali archeologici\, tra cui la spettrometria di fluorescenza a raggi X\, la spettroscopia elettronica (assorbimento e riflettanza UV-Vis\, misurazione del colore e spettroscopia di fluorescenza) e la spettroscopia vibrazionale (infrarosso e Raman). Le lezioni saranno accompagnate dalla discussione e analisi di specifici progetti di ricerca volti ad illustrare l’interazione tra analisi scientifica e storico-artistica. \nL’obiettivo fondamentale del corso è sviluppare negli studenti la capacità di individuare linee di ricerca e pianificare il lavoro analitico a supporto del restauro e della ricerca tecnico-scientifica. Al termine del corso gli studenti avranno una conoscenza di base delle tecniche presentate. L’obiettivo di questo corso\, in altre parole\, è fornire a ciascuno studente le conoscenze necessarie per comprendere\, per ogni tecnica\, il principale ambito di applicazione\, i punti di forza e di debolezza e\, infine\, come utilizzare tecniche scientifiche complementari per affrontare in maniera interdisciplinare un problema di conservazione o di storia dell’arte. \nDOCENTE\nMarco LEONA\, David H. Koch Scientist – The Metropolitan Museum of Art\, New York (USA) \nISCRIVITI QUI \n\nPROGRAMMA  \nLunedì 23 Febbraio  \n10:00 – 10:45 La chimica nei musei – Introduzione generale al corso – La natura fisica delle opere d’arte: materiali\, strutture\, tecniche artistiche. \n11:00 – 12:30 Leggere l’arte. Dalla protochimica egizia alla pittura giapponese del XVIII secolo.  \n14:30 – 16:30 Spettrometria di fluorescenza a raggi X. Introduzione ai raggi X. Analisi XRF qualitativa e quantitativa. Imaging XRF. Il Rosso di David e dei Lavoisier \nMartedì 24 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: blu. \n11:00 – 12:30 Luce e colore: un’introduzione pratica alla spettroscopia elettronica\, inclusa la spettroscopia di riflettanza e fluorescenza\, l’imaging multispettrale e la riflettografia infrarossa \n14:30 – 16:30 Spettroscopia di riflettanza e cenni di scienza del colore. \nMercoledì 25 Febbraio \n10:00 – 10:45 I colori dello spazio e del tempo: rosso. \n11:00 – 12:30 La spettroscopia FTIR. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \n14:30 – 16:00 La spettroscopia Raman. Strumentazione\, metodi\, e interpretazione dei dati. \nGiovedì 26 Febbraio \n10:00 – 10:45 La spettroscopia Raman a effetto di superfice (SERS).   \n11:00 – 12:30 Un dipinto thangka tibetano del XIV secolo. Implicazioni per la ricerca storico-artistica e la conservazione. \n14:30 – 16:00  Laboratorio virtuale \nVenerdì 27 Febbraio \n10:00 – 10:45 Altre tecniche: SEM\, GCMS\, LCMS   \n11:00 – 13:00 Riepilogo del corso e discussione. \n\nLOCANDINA  \nBIBLIOGRAFIA
URL:https://www.collegioborromeo.it/event/la-chimica-nei-musei/2026-02-27/
CATEGORIES:Attività 2025_2026,CNR,Corsi,Corsi accreditati
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.collegioborromeo.it/wp-content/uploads/2026/01/la-chimica-dei-musei-scaled.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR