Horti

Il progetto Horti nasce dalla volontà di dare nuova vita agli Orti Borromaici, costituendo una vera e propria officina di saperi, immersa nel verde e aperta alla città. Horti accoglierà opere d’arte contemporanea e sarà la sede di eventi culturali interdisciplinari e multidisciplinari che favoriranno nuove esperienze di formazione, apprendimento, educazione, benessere, introspezione e riflessione, che incoraggeranno l’inclusione e l’aggregazione sociale. Il progetto complessivo degli Horti si articola in quattro principali punti di interesse, che rispondono ad altrettante macro-attività:

 

(1) Horti.Arte

Gli Horti accolgono il percorso “Horti.Arte”, che si snoda tra opere di artisti di fama internazionale (tra cui Arnaldo Pomodoro e David Tremlett) e di altri autori emergenti. Il parco diventa così una suggestiva mostra all’aperto di installazioni e sculture. Verrà valorizzata con opere d’arte anche l’area archeologica di San Marco in Monte Bertone, chiesa romanica risalente al XII secolo successivamente demolita.

(2) “Horti.Link”

Horti promuove un Centro di Studi interdisciplinari e transdisciplinari, all’insegna della connessione dei saperi in forme inventive ma rigorose, con l’intento di far convergere aspetti e momenti salienti della cultura antica, moderna e contemporanea, in un “laboratorio di conoscenze” che crea link del sapere e induce a visioni critiche e nuove consapevolezze.

(3) “Horti.Oasi”

I tre ettari verdi, costituiti da prati, alberi secolari e un piccolo laghetto artificiale, collocati a pochi metri dal fiume Ticino nel cuore urbano di Pavia, fanno di Horti un naturale approdo per diverse specie avifaunistiche. Horti vuole incrementare l’aspetto di oasi naturalistica attraverso scelte che rispettino l’ambiente, offrano nuovi luoghi per il rifugio, la riproduzione e la sosta migratoria dell’avifauna. In convenzione con l’Oasi di Sant’Alessio e con l’Università di Pavia si sono selezionate specie arboree ad hoc e ampliata notevolmente la presenza dell’acqua, sia ferma che mossa.

(4) “Horti.Eat”

Nel Cascinale secentesco sorgerà un punto di ristoro con prodotti tipici locali, gestito in collaborazione con cooperative sociali che operano con le persone più fragili e con il supporto degli Alunni del Collegio in qualità di volontari. Il progetto si propone di accorciare le distanze: l’inclusione lavorativa avvicina le persone; la scelta di prodotti DOP del territorio accorcia la filiera, garantisce la salvaguardia dell’ambiente, la tracciabilità delle materie prime e la loro certificata qualità.

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